LA DIFFERENZA TRA POSSEDERE E CUSTODIRE
- 2 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Chi custodisce non possiede
(la differenza che cambia tutto)

La differenza tra possedere e custodire non è immediata.
Possedere è un gesto semplice. Si acquisisce qualcosa, lo si porta con sé, lo si inserisce tra le cose che già si hanno. È il modo in cui funzionano la maggior parte degli oggetti.
Ma una Reliquia DECEM non si inserisce nello stesso modo.
Possedere è trattenere
Quando si possiede qualcosa, lo si delimita.
Diventa parte di un insieme. Si aggiunge, si conserva, si protegge.
Il suo valore resta legato a chi lo ha.
È lo stesso meccanismo che abbiamo già visto nel processo di creazione
La differenza tra possedere e custodire
Custodire è diverso.
Non significa trattenere, ma mantenere.
Non significa aggiungere, ma sostenere nel tempo.
Non riguarda ciò che si ha, ma il rapporto che si costruisce.
Non è una differenza materiale
L’oggetto non cambia.
È lo stesso metallo, la stessa forma, lo stesso peso.
Ciò che cambia è la percezione.
È lo stesso principio che si trova anche in ciò che non è immediatamente visibile.
Ciò che cambia il rapporto
Quando qualcosa viene custodito, smette di essere semplicemente presente.
Acquisisce continuità.
Non è più solo qualcosa che si indossa, ma qualcosa che si attraversa nel tempo.
Ciò che resta nel tempo
Non tutti fanno questo passaggio.
E non è necessario.
Ma quando accade, la differenza è netta.
Non si tratta più di avere qualcosa.
Si tratta di mantenere qualcosa che continua a esistere, anche mentre cambia.
Forgiata a Venezia
Ogni Reliquia nasce a Venezia, all’interno del Tempio DECEM.
Non per essere accumulata. Ma per essere mantenuta.



